COME e sopratutto PERCHÈ ci siamo e siamo quello che siamo:
Ad opera di due giovini (noti con i loro nomi di battaglia Jerry Littlegoods and James Green) provati dalle stesse delusioni musicali venne a crearsi l' idea di riportare in auge una band che potesse distinguersi dalla solita tristezza musicale cittadina (tristezza per quel che riguarda gli accordi in minore). Il nome della band era già scritto ancora prima di formare il gruppo: Pigdog & The Shotwinders, dato da Pigdog (una nota marca di jeans locali che avrebbe dovuto sponsorizzare la band... ma poi è stato cambiato il marchio e noi non si poteva certo continuare a cambiare nome) e Shotwinders (era doveroso trovare una soluzione valida per descrivere gli strumenti a fiato del gruppo). Volle il destino che si riuscì a trovare dei matti che supportassero il progetto del gruppo e che quindi si annichilissero a suonare. Fu cosi che 8 personaggi si amalgamarono per formare quella che fu una delle band meglio riuscite dei primi anni 2000. Il gruppo riuscì ad ottenere un discreto successo andando a suonare in tutta la provincia di Verona, riuscendo ad essere molto apprezzato anche in manifestazioni del calibro di Villafranca Bierfest. Già opening band dei Ridillo, Pigdog & the Shotwinders sono stati spesso in accoppiata musicale con i loro amici e padrini Sangue Blues.
Poi come sempre dopo il periodo di gloria, avviene il tragico evento. In misteriose circostanze sparisce oltremare il cantante e non si riesce più a trovare la giusta armonia tra i componenti (ufficialmente a causa di una donna)... quindi la band si è andata disgregando fino a data da destinarsi.
Data destinatasi, dopo due anni di silenzio, riappare il cantante e subito si mette all'opera per ricompattare i vecchi musicisti inserendo però degli obiettivi primari :
- Aumentare smisuratamente l'organico del gruppo trasformandolo in una little big band
- Portare una nuova concezione di spettacolo (2 repertori differenti ballo/ascolto ed il fantomatico "fa scena")
- Proibire i concerti tanto per (che vuol dire tutto e niente)
- Instaurare una dittatura demogiudaicoplutocattocratica a doppio turno
L'idea ovviamente non è piaciuta a molti, soprattutto perchè non è stato compreso appieno l'ultimo punto. Si è reso quindi necessario trovare tutta una serie di nuovi elementi che raccogliessero la sfida del progetto Pigdogs.
Dopo un altro anno e mezzo, in data lunedi 23 febbraio 2009 si riesce ad avere il gruppo al completo:
- Voce/Carisma: Jacopo Prati
- Batteria: Davide Teramano
- Chitarra: Federico Caldana
- Chitarra: Francesco "Peppino" Perboni
- Basso: Alessandro "Jimmi" Rossi
- Tastiere/Piano: Riccardo Prina
- Sax Contralto: Laura Chittolina
- Sax Contralto: Marco Rizzi (e la sua Orchestra)
- Sax Tenore: Alberto Cordioli
- Sax Baritono: Andrea "Friz" Frigo
- Tromba: Alessandro "Ciando" Foroni
- Tromba: Sara Tosoni
- Cori/Voce: Giulia Modena
- Cori/Voce: Cristina Pimazzoni
Dopo solamente tre prove e con soli cinque brani la ri-band si esibisce al primo concerto ottenendo subito un gran successo. Tre mesi dopo parte in turneè sul Lago di Garda, portando il suo groove nei camping. Ivi tutti realizzano la portata e la potenzialità del gruppo: far ballare la gente portando tanto spettacolo. Tutto il resto è storia non ancora scritta... (o meglio, scritta nella pagina Live).
